Il Carnevale è un periodo dell’anno ricco di colori, chiasso e musica, che piace sia agli adulti sia ai bambini. I Servizi linguistici e culturali del Comun General de Fascia hanno colto l’occasione per regalare un dono creativo alle bambine e ai bambini di Fassa, affinché ognuno possa realizzare in autonomia la propria maschera tipica per il carnevale.
Il progetto, nato da una collaborazione con l’artista Ismaele Soraperra, propone un semplice laboratorio che può essere fatto a scuola o a casa, con una rielaborazione delle maschere e dei copricapi delle “Gran Mèscres” Laché, Bufon e Marascons, le maschere guida del carnevale, e di una “facera da burt”, ossia la maschera grottesca.
In questa pagina troverete i file pdf da scaricare, ritagliare e assemblare: servono solo un paio di forbici, una colla e, con un po’ di fantasia, chiunque può personalizzare la propria maschera.
Maschere
Il Laché
Il Laché, l’ambasciatore delle maschere tradizionali, colui che dà il via al Carnevale. Nel file si trovano la maschera (in ladino facera) e il copricapo coi suoi accessori: la coda forcuta del gallo forcello e i nastri colorati.
La Facera da burt
La facera da burt, la maschera più grottesca, ha una lunga lingua rossa sbeffeggiante! Questa maschera, anche se un po’ mostruosa, è la più gettonata! Da ricordare che per accompagnare la facera da burt serve un abbigliamento trasandato.
Il Bufon
Il Bufon ha una maschera con un lungo naso, sulla sua estremità si trova un pirol, pendente rosso, il copricapo è lungo e a punta, in cima vengono attaccati nastri colorati e qualche piuma di gallo forcello. Con la mano destra tiene la stica, bacchetta di legno che usa per punzecchiare la persona che vuole prendere in giro senza avvicinarsi troppo; nella mano sinistra ha un cucaloch, cannocchiale col quale identifica il malcapitato obiettivo delle sue pesanti beffe. Per assemblare stica e cucaloch ci sono delle apposite istruzioni
I Marascons
I Marascons hanno la maschera, un copricapo come qullo del Laché, abbellito con fiori, specchio e la coda forcuta del gallo forcello, ma senza nastri. I Marascons, sempre in coppia, si contraddistinguono perché indossano cinturoni con campanacci, che suonano a ogni loro passo… o meglio: a ogni loro salto!
