Il 21 febbraio è la Giornata internazionale della lingua madre, proclamata nel 1999 dall’UNESCO – Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura, la Comunicazione e l’Informazione.
Dal 21 febbraio 2000 si celebra in questa giornata la madrelingua, la diversità linguistica e culturale e il poliglottismo.
Le lingue, con tutto l’insieme di implicazioni che esse rappresentano per l’identità, la comunicazione, l’integrazione sociale, l’istruzione e lo sviluppo, sono di importanza strategica per le persone e il pianeta. Nel mondo si parlano oltre 7.000 lingue e all’incirca il 40% è a rischio estinzione; una perdita inestimabile per la biodiversità linguistica.
I Servizi linguistici e culturali del Comun General de Fascia, per ricordare e celebrare la Giornata internazionale della lingua madre, da 4 anni organizzano il progetto “Ladin, n lengaz da amèr”. In questa edizione i protagonisti sono gli atleti che hanno rappresentato la val di Fassa nelle passate edizioni dei giochi olimpici invernali, portando la bandiera ladina nel mondo.
Nosc lengaz conta ence de te:
Recorda
Rencura
Rejona
lo slogan che Chiara Costazza, Cristian Deville, Martino Soracreppa, Chiara Mazzel e tanti altri hanno sposato, aprendo il loro cassetto dei ricordi con grande emozione e autenticità.
Uniti per custodire e far rieccheggiare la bellezza della nostra lingua, e di tutte le lingue del mondo.
Se siete curiosi e volete fare un salto nel passato dei nostri atleti, seguiteci sulle pagine Facebook e Instagram del Comun General de Fascia e sul canale Youtube di TV Ladina, playlist “Ladin, n lengaz da amèr”.
Hanno partecipato:
Cristian Deville
Tania Detomas
Stefano Gross
Caterina Carpano
Stefano Margoni
Chiara Costazza
Igor Cigolla
Chiara Mazzel
Martino Soracreppa
